L'INDIA
24/08/2007 19:22
di ottodiquadri

vivere per viaggiare, non è una cosa strana............................ per tempo sono entrata in una spirale la mia vita era incentrata sul viaggio, nessuno contava piu' niente per me, non avevo e non volevo legami con nessuno, lavoravo per poter avere i soldi necessari per viaggiare, per spostarmi e conoscere, ma poi ho capito che anche se quel tipo di viaggio era un viaggio non turistico, non intaccava l'ambiente e le persone, era un tipo di viaggio sbagliato, frenetico, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, che alla fine non ti permetteva di godere della bellezza dei posti. e cosi mi sono fermata. non ho viaggiato per tre anni, all'inizio mi sembrava un 'incubo ma poi ho iniziato a vedere che anche attorno a me c'era altrettante cose belle e interessanti che la mia brama di viaggiare non mi aveva permesso di vedere. il viaggio è un ato d'amore e deve essere vissuto come tale, devi avere il tempo di respirare, di ascoltare le frequenze impercettibili, di osservare le palette di colori, di conquistare le persone. i miei amici mi dicono che qundo parlo dell'india mi si illuminano gli occhi e sembra che io parli di una persona non di un paese. quando sono arrivata a bombay erano le due di notte, non avevo prenotato nessun albergo e quall'ora andai alla ricerca di un posto per dormire, con il buio, l'india in generale è scarsamente illuminata, non vidi niente di particolare, tranne la gente che dormiva per strada e rimasi un po delusa. il giorno dopo uscendo venni asuefatta dagli odori, i colori del mercato, la frutta , le glirlande di fiori, il pesce, tutto era mistico e spirituale. i bambini che davanti ai monasteri giocavano, mi riempivano di gioia, ero serena, non avevo paura di niente, ero li in piena citta' e per la prima volta nella vita non ero sopraffatta. mi sentivo a casa. ogni tanto penso a quella senzazione, e mi capita magari di uscire con amici, gente e non divertirmi, in quel preciso momento per tirarmi su penso all'india, alla mia casa spirituale, al mio io interiore, e vivo.




